Uno studio di piccole dimensioni, condotto presso la Robert Wood Johnson Medical School, ha mostrato che i supplementi a base di Psillio associati ad una statina a basso dosaggio permettono di ridurre i livelli plasmatici di colesterolo.Psillio è il nome...(Leggi)
L’Erba di S. Giovanni, nota anche con il nome di Iperico ( Hipericum perforatum ) è un potente induttore del citocromo P450 ( CYP ) 3A4. L’impiego dell’Erba di S. Giovanni, in modo concomitante all’assunzione di farmaci che vengono metabolizzati da...(Leggi)
L’Health Canada ha ricevuto 21 segnalazioni di sospette reazioni avverse associate al Ginkgo biloba. La maggior fonte delle reazioni avverse erano riferite a disordini della coagulazione. Infatti Ginkgo biloba inibisce il fattore PAF ( Platelet Activating Factor ). Un soggetto...(Leggi)
Dopo impiego dell’Echinacea sono state riportate reazioni allergiche, tra cui anafilassi. All’Health Canada sono giunte 23 segnalazioni di sospette reazioni avverse associate all’Echinacea: 4 casi erano reazioni allergiche . I sintomi variavano dal rash al gonfiore della lingua e del labbro,...(Leggi)
L’FDA ha proibito la vendita di supplementi dietetici contenenti Efedrina ( Efedra ), perché tali supplementi possono causare danni alla salute. Nel corso degli ultimi anni, i supplementi dietetici contenenti Efedrina sono stati impiegati per il controllo del peso corporeo...(Leggi)
Sanofi-Aventis ha informato i medici che 19 Luglio 2007 il Comitato Scientifico per i Prodotti Medicinali per Uso Umano ( CHMP ) dell’EMEA ( European Medicines Agency ) ha deciso che il rapporto beneficio/rischio di Agradil ( Veralipride ) non...(Leggi)
L'Oncology Drug Advisory Committee dell’FDA, nella sua riunione di maggio 2007, ha espresso preoccupazione riguardo ai rischi associati ai farmaci stimolanti l'eritropoiesi, impiegati nel trattamento dell'anemia causata dalla chemioterapia.Al centro del dibattito i prodotti a base di Epoetina alfa (...(Leggi)
Gli endocannabinoidi sono importanti modulatori nelle condizioni patologiche, come ansia, fobia, depressione, e disturbi da stress post-traumatico.Pertanto è biologicamente plausibile il presentarsi di sintomi psichiatrici con l’uso degli antagonisti del recettore dei cannabinoidi o degli agonisti inversi.Negli studi RIO (...(Leggi)
L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha ricevuto i dati di sicurezza di una meta-analisi di 42 studi clinici per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 con il Rosiglitazone ( Avandia ), da parte della società produttrice...(Leggi)
GlaxoSmithKline ( GSK ) ha informato gli HealthCare Professional riguardo a recenti dati di sicurezza relativi a Avandia, il cui principio attivo è il Rosiglitazone, e ad Avandamet ( Rosiglitazone e Metformina ).Le informazioni possono essere riassunte come segue:• i...(Leggi)
La sospensione dal commercio in Irlanda per tutti i prodotti a base di Nimesulide ripropone il tema sicurezza per questo antinfiammatorio.Fu la Finlandia nel marzo 2002 a decidere la sospensione del farmaco a causa di un aumento delle segnalazioni di...(Leggi)
Il vaccino quadrivalente anti-papillomavirus. Gardasil, ha mostrato un’efficacia del 100% nei confronti dei sierotipi 6, 11, 16, 18 del papillomavirus umano ( HPV ) nelle donne che non erano state precedentemente esposte a questi sierotipi di virus HPV. I sottotipi 16 e...(Leggi)
Le segnalazioni di diversi casi di grave tossicità epatica indotta dall’antibiotico Ketek ( Telitromicina ) hanno indotto il Congresso Americano ad aprire un’inchiesta sul comportamento dell’FDA ( Food and Drug Administration ), che approvò il farmaco nel 2004. Ketek è un...(Leggi)
La sicurezza di PegIntron ( Peginterferone alfa-2b ) è stata valutata in due studi clinici: uno con PegIntron in monoterapia ed uno con PegIntron in associazione con Ribavirina. In entrambi i casi i pazienti sono stati trattati per un anno. Sono di...(Leggi)
Ketek ( Telitromicina ) trova indicazione nel trattamento della polmonite acquisita in comunità, da lieve a moderata gravità, dovuta a Streptococcus pneumoniae, Haemophilus influenzae, Moraxella catarrhalis, Chlamydophila pneumoniae o Mycoplasma pneumoniae, nei pazienti adulti. Ketek è anche indicato nei ceppi di...(Leggi)
Actos, il cui principio attivo è il Pioglitazone, trova indicazione nel trattamento del diabete mellito di tipo 2: in monoterapia - in pazienti ( in particolare pazienti soprappeso ) non adeguatamente controllati dalla dieta e dall’esercizio fisico per i quali il trattamento con...(Leggi)
Fosavance, che trova indicazione nel trattamento dell’osteoporosi, è un farmaco di associazione in compressa contenente i due principi attivi Alendronato e Colecalciferolo ( Vitamina D3 ). Alendronato Aledronato sodico è un bisfosfonato che agisce come un inibitore specifico del riassorbimento osseo mediato...(Leggi)
PegInterferone ( PegIntron ) è prodotto mediante tecnologia del DNA ricombinante da colonie di E.coli alberganti un plasmide ibrido geneticamente modificato comprendente un gene per l’interferone alfa-2b derivato da leucociti umani.IndicazioniPegIntron è indicato per il trattamento dei pazienti adulti affetti...(Leggi)
Ogni compressa di Fosavance contiene 70 mg di Acido Alendronico come Alendronato sodico triidrato 91,37 mg e Colecalciferolo ( Vitamina D3 ) 70 microgrammi ( 2800 UI ). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Fosavance trova impiego nel trattamento dell’osteoporosi...(Leggi)
L’Acido Zoledronico appartiene alla classe dei bisfosfonati contenenti azoto ed agisce principalmente sul tessuto osseo. E’ un inibitore del processo di riassorbimento del tessuto osseo mediato dagli osteoclasti. L’azione selettiva dei bisfosfonati sul tessuto osseo è dovuta alla loro elevata affinità per...(Leggi)
La frequenza e la gravità delle reazioni avverse più comunemente segnalate con Pegasys ( PegInterferone alfa-2a ) sono simili a quelle segnalate con Interferone alfa-2a.Le reazioni avverse più frequentemente segnalate con Pegasys 180 microgrammi erano per la maggior parte di...(Leggi)
I supplementi a base di antiossidanti, come beta-Carotene, Vitamina A e Vitamina E, possono aumentare il rischio di morte. Ricercatori del Center for Clinical Intervention Research, Copenhagen University, hanno condotto un’analisi per verificare gli effetti dei supplementi antiossidanti. Sono stati analizzati 68...(Leggi)
Aclasta ( Acido Zoledronico ) è un bifosfonato per il trattamento della malattia ossea di Paget.L’approvazione è stata ottenuta sulla base dei risultati di due studi clinici in doppio cieco, randomizzati,controllati attivamente, eseguiti su oltre 350 pazienti, uomini e donne,...(Leggi)
PegIntron è un Interferone pegilato, che è somministrato 1 volta a settimana nei pazienti affetti da epatite C.ControindicazioniPegIntron è controindicato in:- ipersensibilità al principio attivo o a un qualsiasi Interferone o ad uno qualsiasi degli eccipienti;- presenza di un’anamnesi positiva...(Leggi)
Lo Scottish Medicines Consortium ( SMC ) non ha raccomandato l’impiego di Rimonabant ( Acomplia ) da parte del NHS Scotland. Rimonabant è associato a una riduzione di peso media, di 4-5 kg, rispetto al placebo. Tuttavia, questo peso è generalmente riguadagnato...(Leggi)
Pegasys, un Interferone alfa2a pegilato, presenta le seguenti controindicazioni:Controindicazioni• Ipersensibilità al principio attivo, agli Interferoni alfa o ad uno qualsiasi degli eccipienti• Epatite autoimmune• Disfunzione epatica grave o cirrosi epatica scompensata• Neonati e bambini fino a 3 anni, per la...(Leggi)
Dopo i gravi eventi avversi, tra cui aumento della mortalità, tra i pazienti trattati con Aranesp, emersi in due studi clinici, l’FDA ( Food and Drug Administration ) ha stilato raccomandazioni sul corretto impiego dei farmaci stimolanti l’eritropoiesi. RaccomandazioniPer i pazienti...(Leggi)
Sunitinib ( Sutent ) inibisce molteplici recettori degli enzimi tirosin-chinasi che sono coinvolti nella crescita tumorale, angiogenesi patologica e progressione metastatica del tumore. Due studi clinici in aperto hanno reclutato 63 e 103 adulti con un punteggio ECOG minore o uguale...(Leggi)
Pegasys è l’Interferone alfa-2a associato al polietilenglicole ( PEG ), a formare un Interferone alfa-2a pegilato, detto anche PegInterferone.Pegasys è un Interferone a lunga durata d’azione.Indicazioni terapeuticheEpatite cronica BPegasys è indicato per il trattamento dei pazienti adulti affetti da epatite...(Leggi)
Le modalità terapeutiche per l'ADHD ( disturbo da deficit di attenzione con iperattività ) sono quella comportamentale, con vari interventi psicosociali, e quella farmacologica. Secondo la maggior parte degli autori il Metilfenidato ( Ritalin ) rappresenta oggi il farmaco di scelta.I...(Leggi)
Il termine doping si diffuse, secondo una delle tante teorie, intorno ai primi del '900 per indicare la pratica illecita con la quale i cavalli da corsa venivano stimolati, mediante somministrazione di una miscela di oppio, tabacco e narcotici, chiamata...(Leggi)
Xolair ( Omalizumab ) è un anticorpo monoclonale umanizzato prodotto con la tecnologia DNA ricombinante in una linea cellulare ovarica di criceto cinese ( CHO ).Indicazioni terapeuticheXolair è indicato per migliorare il controllo dell’asma quando somministrato come terapia aggiuntiva nei...(Leggi)
Secondo i dati del National Center for Health Statistics, il 30% degli adulti statunitensi, circa 60 milioni di persone, è obeso. Il sovrappeso e l’obesità aumentano il rischio di molte malattie, tra cui: ipertensione, diabete di tipo 2, malattia coronarica, ictus,...(Leggi)
Uno studio clinico di ampie dimensioni ha mostrato che il Rosiglitazone ( Avandia ) è associato ad una più lenta progressione verso il fallimento della monoterapia rispetto alla Metformina ( Glucophage ) ed alla Gliburide ( Glibenclamide; Euglucon ). Di contro,...(Leggi)
Nel braccio di trattamento Torcetrapib-Atorvastatina le persone morte sono state 82 contro le 51 del braccio solo Atorvastatina. Matthew Herpes e Robert Langreth hanno pubblicato su Forbes un articolo di approfondimento sul caso Torcetrapib, sostenendo che Pfizer era a conoscenza che...(Leggi)
Abilify ( Aripiprazolo ) è un antipsicotico atipico, indicato nel trattamento della schizofrenia.La dose iniziale, raccomandata per Abilify è di 10 o 15 mg/die con una dose di mantenimento di 15 mg/die somministrata una volta al giorno, indipendentemente dai pasti. Abilify...(Leggi)
Acomplia trova indicazione come terapia aggiuntiva alla dieta ed all’esercizio fisico per il trattamento dei pazienti obesi ( indice di massa corporea, BMI; maggiore o uguale a 30 kg/m2 ), o in sovrappeso ( BMI maggiore di 27 kg/m2 )...(Leggi)
L’Isotretinoina, in Italia commercializzata con il nome di Roaccutan ( Accutane negli Stati Uniti ), è il farmaco più potente, oggi disponibile, per il trattamento della forma grave di acne. Un ciclo di trattamento con Isotretinoina della durata di 5 mesi...(Leggi)
La scarsa sicurezza cardiovascolare del Rofecoxib ( Vioxx ) fu evidenziata dalla stessa FDA, quando Merck presentò nel 1998 la domanda per l’approvazione alla commercializzazione. Negli studi della durata di 6 settimane, gli eventi tromboembolici erano più frequenti nei pazienti che...(Leggi)
Le cellule T sono mediatori chiave della risposta immunitaria e la loro attivazione è strettamente regolata per prevenire l’autoreattività. In Gran Bretagna è stato recentemente sperimentato un anticorpo monoclonale anti-CD28 superagonista da parte della società di biotecnologie TeGenero con conseguenze inaspettate...(Leggi)
La società tedesca di biotecnologie TeGenero aveva affidato alla società Parexel la conduzione di uno studio clinico di fase I, che avrebbe dovuto valutare l’anticorpo monoclonale TGN1412 prodotto da Boehringer Ingelheim. La ricerca doveva essere condotta in un’unità separata del Northwick...(Leggi)
Gli inibitori della fosfodiesterasi 5 ( PDE5 ), che comprendono Viagra ( Sildenafil ), Cialis ( Tadalafil ) e Levitra ( Vardenafil ), e che trovano indicazione nel trattamento della disfunzione erettile, possono causare alterazioni visive temporanee in meno del...(Leggi)
Kishore M Gadde della Duke University a Duhram, negli Stati Uniti, ha pubblicato su Circulation una review su Rimonabant ( Acomplia ), analizzando la sicurezza del nuovo farmaco anti-obesità, ed incentrando l’ attenzione sulle reazioni avverse psichiatriche. A) Studio RIO-Europe Nello...(Leggi)
La Sibutramina ( Meridia/Reductil ) è un inibitore del riassorbimento della serotonina e della noradrenalina, approvato nel trattamento dell’obesità. Nel marzo 2002 la Sibutramina è stata ritirata dal mercato italiano dopo la morte per cause cardiovascolari di 2 pazienti che stavano...(Leggi)
Il sistema dei cannabinoidi/endocannabinoidi mediante il recettore CB1 è noto influenzare la fase precoce della gravidanza. Uno studio di Wang e Colleghi, pubblicato sul Journal of Clinical Investigation, ha dimostrato che il bilanciamento tra la sintesi dell’anandamide, un agonista endogeno dei...(Leggi)
Focus On
Sicurezza del vaccino quadrivalente contro il papillomavirus umano Gardasil
La sicurezza del vaccino quadrivalente contro il papillomavirus umano ( HPV ), denominato Gardasil, è stata valutata su 11.778 persone, di età compresa tra 9 e 26 anni, che hanno ricevuto il vaccino quadrivalente e 9.686 che invece hanno assunto il placebo.
I dati di sicurezza hanno riguardato il momento della vaccinazione ed i 14 giorni successivi.
La popolazione con dati di sicurezza dettagliati comprendeva 5.088 femmine che avevano ricevuto il vaccino quadrivalente contro HPV e 3.790 che avevano ricevuto placebo.
Eventi avversi locali
Nella popolazione con dati di sicurezza dettagliati, una maggiore proporzione di persone ha riportato eventi avversi al sito di iniezione nel gruppo che ha ricevuto Gardasil rispetto ai gruppi che hanno ricevuto soluzioni contenenti Alluminio o soluzioni saline.
Il dolore è risultato la più comune reazione avversa al sito di iniezione, riportata dall'83,9% delle persone vaccinate, nel 75,4% di coloro che hanno ricevuto una soluzione contenente Alluminio ed il 48,6% di quelli che hanno ricevuto la soluzione salina. Altri effetti indesiderati comuni sono risultati: gonfiore ed eritema, al sito di iniezione.
Nella maggioranza dei casi le esperienze avverse riportate tra coloro a cui è stato somministrato il vaccino quadrivalente contro HPV, erano lievi-moderate in intensità, ad eccezione del 2,8%, 2,0% e 0,9% dei vaccinati che hanno presentato forme gravi di dolore, gonfiore ed eritema, rispettivamente.
Eventi avversi sistemici
Gli eventi avversi sistemici sono stati riportati in una proporzione simile tra i vaccinati e coloro che avevano ricevuto placebo, nella popolazione con dati di sicurezza dettagliati.
Sia nel gruppo Gardasil che nel gruppo placebo, più persone hanno riferito di reazioni avverse sistemiche nei 15 giorni dopo la prima dose rispetto al periodo successivo alla seconda e terza dose.
Nella maggioranza delle persone, il grado della reazione avversa sistemica è risultato lieve-moderato.
Il 4-4,9% delle persone di sesso femminile che ha ricevuto il vaccino Gardasil è andato incontro ad un aumento della temperatura corporea superiore o uguale a 38°C dopo la prima, la seconda e la terza somministrazione.
Gravi eventi avversi
Gli eventi avversi gravi correlati al vaccino si sono presentati in una percentuale inferiore allo 0,1%.
La proporzione delle persone che hanno riportato un grave evento avverso era simile tra i soggetti che hanno ricevuto il vaccino ed i soggetti che invece hanno ricevuto il placebo.
Sette persone hanno presentato eventi che erano ritenuti possibili, probabili, o correlati al vaccino o al placebo. Cinque eventi ( broncospasmo, gastroenterite, cefalea / ipertensione, emorragia vaginale e dolore al sito di iniezione / problemi di movimento ) si sono presentati tra i riceventi Gardasil e 2 tra i soggetti del gruppo placebo.
Dieci persone nel gruppo ricevente il vaccino quadrivalente HPV e 7 persone nel gruppo placebo sono morte durante l'effettuazione degli studi clinici. Nessuna delle morti è stata considerata associata al vaccino. Due morti nel gruppo vaccino ed una morte nel gruppo placebo si sono presentate entro 15 giorni successivi alla vaccinazione. Sette morti erano attribuite ad incidenti con veicoli a motore ( 4 nel gruppo vaccino e 3 nel gruppo placebo ), 3 morti ad overdose intenzionale ( nessun farmaco dello studio ) o suicidio ( uno nel gruppo placebo ed uno nel gruppo vaccino ), 2 morti a sepsi, un caso di tumore ed aritmia ( gruppo vaccino ) ed un caso di asfissia ( gruppo placebo ). ( Xagena ) VAERS: 371 gravi reazioni avverse dopo vaccinazione con Gardasil
Judicial Watch, un’associazione di interesse pubblico, ha ottenuto dall'FDA ( Food and Drug Administration ) la possibilità di visionare gli effetti indesiderati correlati al vaccino contro il papillomavirus umano ( HPV ), Gardasil.
All'11 maggio 2007, il sistema di farmacosorveglianza post-marketing sui vaccini VAERS ( Vaccine Adverse Event Reporting System ) degli Stati Uniti, annoverava 1.637 reazioni avverse digitando la sigla HPV4, che corrisponde alla vaccinazione con Gardasil, un vaccino quadrivalente. Di queste reazioni, 371 sono definite gravi.
Delle 42 donne che hanno ricevuto Gardasil mentre erano incinte, 18 sono andate incontro a reazioni avverse, che variavano tra l'aborto spontaneo ed i danni fetali.
La paralisi, la paralisi di Bell ( paralisi facciale ), la sindrome di Guillain Barre e le convulsioni sono alcuni dei gravi eventi avversi neurologici associati alla vaccinazione con Gardasil.
Nel database sono segnalati anche 3 casi di 3 persone morte dopo aver ricevuto il vaccino. Una ragazza è morta per trombosi 3 ore dopo aver assunto Gardasil. Due ragazze di 12 e 19 anni sono morte per problemi cardiaci e/o per trombosi. Secondo l'FDA queste morti non sarebbero correlate al vaccino.
Riguardo ai 1.637 effetti indesiderati riportati da Judicial Watch, l'FDA ritiene che siano in linea con i quasi 3 milioni di persone vaccinate negli Stati Uniti con Gardasil. Inoltre non tutte le reazioni avverse sarebbero correlate alla vaccinazione contro il papillomavirus.
Nonostante la rassicurazione dell'FDA rimangono dubbi sulla sicurezza del Gardasil.
Descrizione di 20 casi dopo vaccinazione con Gardasil, scelti con modalità random, presenti nel VAERS line list Report dell'11 Maggio 2007
Caso 1 definito grave: ragazza di 14 anni che immediatamente dopo somministrazione di Gardasil ha avvertito un dolore intenso al sito di iniezione. E' caduta ed ha perso i sensi per 10-15 secondi. La ragazza, che ha manifestato cefalea, visione offuscata, è stata inviata al Dipartimento d'Emergenza. L'esame neurologico è risultato normale. I medici hanno diagnosticato disidratazione e sincope vasovagale secondaria al dolore prodotto dall'iniezione al sito di somministrazione.
Caso 2 definito grave: una ragazza di 18 anni con nessuna storia di allergie è stata vaccinata con Gardasil. Il giorno dopo ha manifestato rash ed orticaria, non al sito di iniezione. Quando si è presentata al proprio medico curante presentava orticaria in tutto il corpo. E' stata trattata con Benadryl ( Difenidramina ), un antistaminico per os, e sottoposta a trattamento con Metilprednisolone ( Solu Medrol ).
Caso 3 definito grave, minacciante la vita: una ragazza di 17 anni dopo essere stata vaccinata con Gardasil ha presentato intorpidimento e formicolio ai piedi e alle mani, che sono persistiti e peggiorati. Dopo 25 giorni dalla vaccinazione la ragazza ha manifestato una grave forma di debolezza. E' stata ricoverata e gli è stata diagnosticata la sindrome di Guillain-Barre. E' stata trattata con Immunoglobulina. La ragazza sta lentamente migliorando, ma soffre sempre di debolezza.
Caso 4 definito grave: una ragazza di 15 anni, che era stata precedentemente vaccinata per l'epatite A e vaccinata con vaccino meningocicco A CYW, dopo essere stata vaccinata con Gardasil, ha presentato convulsione in forma lieve. Inoltre ha avvertito un forte dolore al sito di iniezione. La ragazza è stata ricoverata per 1 giorno.
Caso 5 definito grave: una ragazza di 17 anni affetta da asma, è stata vaccinata con Gardasil. Il giorno successivo alla vaccinazione ha presentato pollice di aspetto edematoso, e le palme della mano sono diventate rosse e calde. La ragazza ha poi avvertito senso di oppressione a livello toracico. Alla ragazza è stato somministrato immediatamente una dose massiccia di Cetirizina ( Zyrtec; in Italia: Zirtec ), un antistaminico, ed Acetaminofene ( anche detto Paracetamolo ).
Caso 6 definito grave: una ragazza di 17 anni che presentava allergia alle sulfonamidi, è stata vaccinata con Gardasil. Cinque giorni dopo la vaccinazione la ragazza ha presentato ingrossamento dei linfonodi a livello della clavicola, con problemi di movimento del braccio. Alla ragazza è stato consigliato l'intervento chirurgico per l'asportazione dei linfonodi.
Caso 7 definito grave: una ragazza di 18 anni affetta da asma e sindrome dell'ovaio policistico, è stata vaccinata con Gardasil. La ragazza stava assumendo contemporaneamente Bupropione ( Wellbutin XL ), Litio e Risperidone ( Risperdal ). Alla sera dello stesso giorno della vaccinazione la ragazza ha sviluppato gonfiore del braccio sinistro e difficoltà respiratorie. Il giorno successivo la ragazza ha sviluppato gonfiore al volto.
Caso 8 definito grave: una ragazza di 15 anni, affetta da asma, allergia alle arachidi ed una storia di anafilassi, è stata vaccinata con Gardasil. Dopo alcune ore la ragazza ha presentato una reazione anafilattica. Alla ragazza è stato somministrato immediatamente EpiPen ( autoiniettore di Adrenalina ), ed è stata trasportata al Dipartimento di Emergenza.
Caso 9 definito grave: una ragazza di 18 anni è stata vaccinata con Gardasil. Dopo circa un'ora la ragazza ha avvertito brevità del respiro e stato febbrile. La paziente è stata subito ricoverata presso il Dipartimento d'Emergenza e sottoposta a terapia.
Caso 10 definito grave, con disabilità permanente: una donna di 24 anni è stata vaccinata con Gardasil. Alcune ore più tardi la donna ha manifestato gonfiore agli occhi e prurito. E' stata trattata con Benadryl, un antistaminico, ed è stata mandata a casa. Successivamente è comparsa visione offuscata.
Caso 11 definito grave: una ragazza di 16 anni, che era stata vaccinata con Gardasil, ha sviluppato debolezza alle estremità inferiori ed è stata ricoverata con diagnosi di sindrome di Guillain-Barre in forma lieve. Dopo trattamento con Gammaglobuline, la ragazza ha recuperato in modo quasi completo, ma è perdurato l'intorpidimento alle estremità degli arti.
Caso 12 definito grave, con disabilità permanente: una ragazza di 15 anni con una storia di ipersensibilità agli allergeni, è stata vaccinata con Gardasil. La ragazza stava assumendo Ortho Tri-Cyclen LO, una pillola contraccettiva a base di Etinil Estradiolo e Norgestimato. La ragazza ha sviluppato prurito ed orticaria alle gambe e alle braccia.
Caso 13 definito grave, minacciante la vita: una donna di 25 anni che aveva iniziato ad assumere Nitrofurantoina per un’infezione del tratto urinario qualche giorno prima della vaccinazione con Gardasil, ha manifestato orticaria. La donna è stata trattata con Metilprednisolone ( Medrol ). Venti giorni dopo, la donna ha presentato gonfiore della lingua e restringimento laringeo. Alla donna è stata somministrata immediatamente Epinefrina ( EpiPen ).
Caso 14 definito grave: una ragazza di 15 anni affetta da diabete di tipo 1 ed in terapia con Insulina, è stata vaccinata con Gardasil. Il giorno dopo la vaccinazione la ragazza è andata incontro a crisi di grande male ed è stata ricoverata per 3 giorni in ospedale.
Caso 15 definito grave. Una donna di 20 anni dopo 2 ore che era stata vaccinata con Gardasil ha presentato vomito e dolore addominale, con successivo peggioramento tale da impedirle di stare supina. E' stata ricoverata in ospedale e sottoposta ad appendicectomia.
Caso 16 definito grave, minacciante la vita: una ragazza di 13 anni è stata ricoverata in ospedale con debolezza agli arti sia superiori che inferiori. La ragazza era stata vaccinata con Gardasil. Alla ragazza è stata diagnosticata una forma grave della sindrome di Guillan-Barre, ed infezioni delle vie respiratorie. Per il presentarsi di insufficienza respiratoria è stata sottoposta a ventilazione meccanica, e a tracheostomia con intubazione. Ha sviluppato dolore neuropatico ed ipertensione.
Caso 17 definito grave, minacciante la vita: una ragazza di 13 anni è stata vaccinata con Gardasil, con successiva presentazione di intorpidimento e formicolio ai piedi, che si è poi esteso alle mani. Ha presentato difficoltà a camminare, per la mancanza di sensibilità ai suoi piedi. Alla ragazza è' stata diagnosticata la sindrome di Guillain-Barre.
Caso 18 definito grave: una ragazza di 12 anni affetta da emicrania, è stata arruolata in uno studio clinico ed ha ricevuto le 3 dosi del vaccino per il papillomavirus, Gardasil. Tre mesi dopo l'ultima dose di vaccino, la ragazza ha presentato difficoltà a camminare ed è stata ricoverata in ospedale. La debolezza muscolare sofferta dalla ragazza è stata ritenuta essere correlata alla vaccinazione con Gardasil.
Caso 19 definito grave, con disabilità permanente: una donna di 19 anni è stata vaccinata con Gardasil. La donna stava assumendo un antistaminico, Zyrtec ( Cetirizina ), e contraccettivi ormonali per os. La donna, subito dopo la vaccinazione, ha sviluppato un rash non al sito d'iniezione, ma nel braccio in cui è stata eseguita la vaccinazione. Inoltre, la donna ha accusato una forte mialgia sia agli arti superiori che agli arti inferiori, e la sua mano si è scolorita. Un esame ha rivelato un’infezione streptococcica, e la donna è stata trattata con antibiotici. E' stata evidenziata un'elevata conta leucocitaria.
- Caso 20 definito grave, con disabilità permanente: una donna di 18 anni senza storia di allergie, è stata vaccinata con Gardasil ( una sola dose ), e dopo aver manifestato rash maculopapuloso bilaterale alle estremità inferiori, gonfiore bilaterale agli arti inferiori con la gamba destra di dimensioni maggiori rispetto alla gamba sinistra, dolore muscolare intenso, particolarmente sotto le ginocchia, con difficoltà a camminare, è stata ricoverata in ospedale. Alla dimissione la donna era in terapia con Percocet ( Ossicodone ed Acetaminofene ), e Prednisolone.